mercoledì 14 febbraio 2018

M’incazzo o dimentico?


Sembra proprio che il sistema di vita globale faccia di tutto per renderci sempre più fragili e nevrotici. Da una parte, ci umilia e disumanizza convincendoci che il denaro sia misura di tutte le cose; incrementando ingiustizia, disparità sociali e conflitti; favorendo l’ascesa a tutti i livelli del potere di corrotti e mediocri; alimentando in modo schizofrenico culto dell’individuo e paure collettive. Dall’altra ci spinge a non tollerare nessuna forma di confronto o frustrazione: il disagio non è mai accettabile, l’appagamento deve essere immediato. Il risultato è che i farmaci più venduti sono antidolorifici, ansiolitici, antidepressivi, sonniferi. In quest’operazione, l’attività assai lucrosa, delle multinazionali farmaceutiche è gagliardamente spalleggiata da quella delle corporazioni che sfornano a getto continuo costosi balocchi come balsami lenitivi, e dell’industria dell’intrattenimento, che vorrebbe colonizzare la nostra mente ventiquattro ore al giorno.  Dolenti, rancorosi e intossicati, siamo sballottati tra l’istinto di prendercela con qualcuno e il desiderio di dimenticare ogni cosa.  Varrebbe la pena di riflettere sul fatto che se il mercato della droga continua a prosperare è perché esiste una crescente domanda che alimenta una straripante offerta. Se le  cose stanno così, forse, non siamo solo vittime di un sistema guasto, ma anche di noi stessi.

sabato 29 agosto 2015

FILOSOFIA E ATTIVITÀ DELLO STUDIO “STARE BENE”

Cari amici, spero che le vacanze vi abbiano fornito il giusto recupero. Ora si riparte, e anche lo studio “STARE BENE” riprende le sue attività; ve le riassumo qui di seguito. Sappiate che la diffusione di questa buona novella è gradita e che se desiderate altre informazioni, potete trovarle sul sito o contattandomi direttamente.
Un abbraccio rigenerante. Paolo

Lo stare bene è un percorso; comincia dalla comprensione del fatto che corpo, psiche e ambiente s’influenzano di continuo determinando chi siamo, come ci sentiamo e come agiamo. Sviluppare un uso più consapevole del corpo è il primo passo non solo per migliorare salute ed energia, ma anche per gestire umore e stati mentali. Possiamo alimentare le emozioni positive anche migliorando la postura, rendere più efficace il pensiero così come impariamo a coordinare il movimento, diventare più elastici nei comportamenti e nelle relazioni oltre che nel fisico. Corpo e mente non sono separati. Per stare bene, dunque, dobbiamo acquisire una visione d’insieme cominciando da noi stessi. L’approccio che propongo coniuga visione scientifica occidentale e discipline orientali, perciò è olistico e flessibile, adattabile a chiunque, in funzione delle esigenze.
Se desiderate migliorare postura ed efficienza, controllare peso e metabolismo o eliminare dolori muscolo-articolari, si potranno usare soprattutto forme diverse di attività fisica (ginnastica posturale, esercizi aerobici e di tonificazione, stretching, ecc.). Se, invece, gli obiettivi sono gestire meglio stress ed energia, si può ricorrere anche a coaching, respirazione e rilassamento. Osteopatia e yoga, grazie ai loro effetti globali e profondi, possono essere impiegati in entrambi i casi. Lezioni individuali o classi di non più di quattro persone consentono di ottenere i risultati migliori.
Sempre in un’ottica di benessere globale, presso lo studio “STARE BENE”, in collaborazione con la dott.ssa Isabella Bonapace, si terranno da ottobre anche corsi di Mindfulness e incontri settimanali di Ri.Me.Di. (rilassamento, meditazione, dialogo), durante i quali l’efficacia di meditazione e psicologia moderna viene a sommarsi. La finalità non è fornire solo momenti di rigenerazione - “oasi felici” al riparo dall’ansia e dal caos che spesso ci sommergono – ma anche strumenti per diventare più consapevoli delle proprie risorse e più efficaci nell’agire quotidiano.

Per concludere, voglio riassumere in una frase la filosofia dello studio, ricordandovi che : “LA FELICITÀ NASCE DALL’EQUILIBRIO”.